Friday, October 9, 2009

Sleep In Compression Shorts

Open letter to Richard Gott Bertozzo Graziella - In Arcigay

LETTERA APERTA A RICCARDO GOTTARDI
National Secretary of Arcigay

and pc

Aurelio Mancuso, Francesca Polo, Alessio De Giorgi, Paola Brandolini, Lorenzo "Q" Griffi, Flavia Madaschi, Elisa handles, Flavio Romani, Emiliano Zaino, Amelia Edwards, Armando Nanni, Andrea Benedini, Franco Grillini

The events happened in our country - and consequently in the world and in the LGBTQ movement - during the last period have changed not only our reality, but more importantly our perception of it. The violence that descends upon us daily is no longer interpreted in terms of a phobia - or rather an injury - the diversity that is expressed through insults and sporadic attacchi fisici, ma come realizzazione di un progetto politico articolato su diversi piani e con strategie diversificate.
Una di queste strategie è indubbiamente il riuscito tentativo di spaccare al proprio interno tutti i movimenti sociali, e quindi anche quel movimento dentro al quale un tempo ci riconoscevamo in tante e tanti.
Non scrivo questa lettera aperta con l’intento di lanciare un appello ad una improbabile “unità”: se nuove alleanze stabiliremo sarà attraverso nuovi percorsi, non certo ripercorrendo vie che si sono dimostrate fallimentari.
Il mio scopo è piuttosto quello di ripulire il terreno da una questione che è stata spostata dal piano politico a quello giudiziario.
Come ben sai, quasi un anno e mezzo fa fui violentemente portata in questura dalle forze dell’ordine durante il Pride di Bologna, dove mi fu notificata una denuncia per resistenza e lesioni finalizzate alla resistenza. Non voglio rivangare sul perché di quell’intervento delle forze dell’ordine: mi limito a dire che dopo un anno tutto il procedimento è stato archiviato perché nulla di penalmente rilevante era accaduto, ma semplicemente avevo cercato di non farmi mettere le mani addosso da uno sconosciuto, senza usargli violenza, solo cercando di sottrarmi ai suoi spintoni.
Da molta parte del movimento furono lanciati appelli affinché l’associazione che rappresenti si facesse parte attiva nel cercare di risolvere la questione. Io mai chiesi alcunché, well because I knew that - now - you could not do anything: the moment in which the police had been involved you had lost all management of the affair.
I've always had confidence that the judicial process could clarify the situation, and the many statements of solidarity, often concrete, allowed me to pass a really bad time.
I was told that that day while I was being brutally handcuffed, on stage at the Pride pandemonium has happened: your version is that s my / mates / s you have attacked. You do not, however, said that this "assault" was generalized to ask to know where I was taken, per cercare di aiutarmi e non lasciarmi sola. A qualcuno hai detto di esserti preso due schiaffi da Elena Biagini (non solo mia compagna di percorso in Facciamo Breccia, ma per molti anni anche mia compagna di vita, e tutt’ora amica carissima). D’altra parte mi è stato raccontato che, mentre lei, molto spaventata per me, ti implorava, in un contesto di concitazione generale, di darle qualche notizia sul mio conto, tu le hai risposto solo che il mio arresto sarebbe stato giusto. Fatto sta che il giorno dopo ti sei premurato di querelare Elena per “minacce e percosse.”
Io querelai invece tutta una serie di persone (quelle in indirizzo) che avevano rilasciato - o diffuso come fatti certi - pubbliche dichiarazioni di dati falsi that could make it difficult to my defense.
Those lawsuits are making their own course record, but when my innocence was recognized, do not make sense to me: I repeat, the conflict was political, and on that plane I would come back.
There is one reason why I have not yet taken: your lawsuit against Elena Biagini.
withdrew lawsuits arising from that episode ... I'm asking as a political act.
In a country where politics is increasingly reduced to a judicial war to the sound of complaints, sending out a signal, at least among those who say they want to fight a battle for freedom and rights, get back on a land of civilization. We continue not feel the same way on many issues, but the courtroom can not give political victory to anyone, and nor could the police do the Pride of Bologna in 2008. Our standing on this plane can only further weaken the resistance that day we must oppose those who want our politics even before physical death.
I write in the form of an "open letter" not just because it is a private matter between us, but a political affair and, for the same reason you would like a response in the form as public, whatever it is.

Bologna, September 21, 2009
Graziella Bertozzo


We followed the letter of Graziella Bertozzo, che condividiamo pienamente, per aggiungere una ulteriore precisazione riguardo alle nostre querele nei confronti di un articolo diffamatorio verso antagonismogay apparso sul Corriere di Bologna a ridosso dei fatti del Pride.
In quel momento (in ogni momento) era fondamentale per noi respingere il tentativo di mostrare la nostra area politica come estremista e violenta, di delegittimare il nostro discorso politico e di aggravare la posizione di Graziella Bertozzo.
Siamo disponibili in qualsiasi momento a ritirare le querele e a tornare su un piano di dialettica politica.

Renato Busarello
Marco Geremia

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